Per l’installazione degli impianti a gas domestici vi sono criteri di sicurezza precisi, stabiliti dalla legge:

  • La caldaia a gas per il riscaldamento può essere installata in cucina. In genere si sistema all’interno di un pensile oppure di un armadio. Solo un installatore, a cui si è obbligati a rivolgersi per legge, può fornire le indicazioni caso per caso.
  • Mentre per l’installazione in camera da letto e in bagno sono previsti limiti e divieti.
  • Se la caldaia è di tipo B, che ha focolare aperto ma tubo di scarico che confluisce nella canna fumaria, va sistemata in modo da facilitare il raccordo con tale condotto.
  • Una caldaia di tipo C con tubo di scarico a parete, quindi con scarico dei fumi stagni, l’installazione deve essere effettuata in prossimità di una parete esterna.
  • Non è possibile la condivisione della canna fumaria tra più apparecchi a gas.
  • Per le caldaie a focolare aperto, inoltre, è obbligatorio realizzare nella stanza un adeguato foro di aerazione.

 

Si effettuano impianti di riscaldamento autonomo (comprensivi di lavori di muratura, se necessari), con posatura di caloriferi.

Si ricercano e riparano eventuali fughe di gas con apparecchiature idonee.

Per tutti i lavori che lo richiedono si rilascia la Dichiarazione di Conformità (legge 46/90).